Enciclopedia UnGatto: Natale
Natale é aspettare che Paola vada in ferie per darle un secondo lavoro: io, me medesimo: “The King of the house and her heart”.
È coccole e giochi a gogo (anzi, a gigì).
Natale significa fare agguati ai piedi, atterrando sul letto e sopra il piumone, oppure graffiare gli armadi della camera da letto al mattino presto. Tutto ciò per dire: “Paola, devi alzarti, non puoi stare a letto fino a tardi”.
Natale é giocare con tutto ciò che brilla o rotola: palline, luci, coccarde e fili. Sono tutti miei e io sono il più luminoso in un mondo fatato.
Natale è accucciarsi vicino all’alberello e fissare le luci. É tentare di saltare sul presepio e portare i miei omaggi al bambinello. “Fatevi da parte, pastori pecorelle e Magi, arrivo io”.
Natale è prendere in ostaggio un pastore del presepe e poi liberarlo in primavera. Lo faccio sparire sotto la libreria e Paola lo ritroverà mentre ovviamente starà cercando qualcos’altro.
Natale vuol dire aspettare il ritorno di Paola mentre gioco con le palline dell’albero, senza averlo mai buttato giù. Ma potrei farlo, se lei continua a lasciarmi a casa da solo per andare a cena e a pranzo da parenti. Sono o non sono anche io un parente e il più importante, oserei dire?
A Natale ricordo a Paola di mettere in pausa i pensieri, appoggiare la testa su di me, sentire il battito del mio cuore, il mio respiro, le mie fusa e così tranquillizzarsi.
Natale è approfittare di quella frase che solo quegli ipocriti degli umani possono continuare a ripetere: “Siamo tutti più buoni”, per monopolizzare più del solito divano e letto, per chiedere una doppia razione di croccantini.
Natale sono io che guardo Paola e il mio sguardo significa “se provi a postare una mia foto fra lucine e coccarde, correlata da qualche frase melensa, ti denuncio”.
Che altro dire sul Natale…
Fermi tutti, dove sono i miei regali?
Enciclopedia UnGatto è un’idea che nasce seguendo un gatto che gioca con il filo delle parole. Il filo nel tempo prende tante forme e significati diversi. Cambia, si trasforma, rimanendo sempre se stesso. Il gatto gioca e gioca; io lo guardo divertita, incuriosita, emozionata. E intanto scrivo.